| Consigli
agli operatori
La
miscela va consumata entro un certo periodo e deve essere sempre di buona
qualità, possibilmente prima miscela, infatti col trascorrere
del tempo, il calore e il residuo di ossigeno provocano un' ossidazione
lenta che danneggia gli olii essenziali e le sostanze aromatiche del caffè.
Si consiglia di aprire la confezione di caffè almeno due ore prima
dell' utilizzo: solo così la miscela acquistera più stabilità
e costanza, in rapporto al grado di macinatura.
Le confezioni non vanno tenute in ambienti molto caldi (come ad esempio
nelle vicinanze della macchina da caffè), poiché il tasso
di umidità è molto alto. Inoltre il caffè non va
lasciato macinato nel dosatore durante la notte perché, in tal
modo, il mattino seguente perderà parecchie delle sue caratteristiche
organolettiche.
I
controlli giornalieri
Macinino:
dose e grado di macinatura
Macchina: pressione di arrivo dell' acqua costante, pressione dell' acqua
sul caffè a circa nove atmosfere, valore della pressione in caldaia
ben regolato per dare all' acqua una temperatura tra 80/90° centigradi
sul caffè, pulizia dei filtri e porta filtri, controllo delle doccette
e guarnizioni, pulizia generale della macchina
I
controlli settimanali
Macinino:
pulizia esterna e interna dai residui della polvere di caffè che,
essendo oleosa, tende ad attaccarsi alle pareti interne del dosatore,
compromettendo la caduta della dose giusta sul portafiltro.
Macchina: depurazione delle resine dell' addolcitore mediante salamoia.
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Piccole
quantità nel dosatore
Una
volta macinato, il caffè deve essere consumato nel giro di poche
ore. In ogni caso è bene porre nella campana e ancor meno far passare
nel dosatore grandi quantitativi di prodotto, che verranno utilizzati
in più giorni. Per evitare ristagni sopra tutto nel dosatore, può
essere utile dotarsi di un piccolo macinadosatore (comunque professionale),
che prepari al momento la giusta dose per l'espresso.Il problema della
deperibilita del prodotto si risolve a monte, nel caso di utilizzo di
scarsi quantitativi di caffè, con l' utilizzo delle cialde, che
garantiscono un buon livello qualitativo dell 'estratto. |
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Due
regole fondamentali per un fare un grande espresso!
La
macinatura
La macinatura è un passaggio importante per servire al meglio
un buon caffè espresso!
Il grado di macinatura della polvere di caffè deve essere regolata
in base al grado d' umidità ambientale. Agendo sulla ghiera graduata
oppure sul meccanismo di regolazione del macinadosatore in dotazione,
si può ottenere una polvere più o meno fine, così
facendo si aumenta o si diminuisce la resistenza che l' acqua erogata
dalla macchina incontra attraversando la polvere di caffè sul filtro.
Qui di seguito troverete semplici regole che vi permetteranno di trovare
la macinatura sempre appropriata.
a)
macinatura troppo fine:
Nel momento in cui andrete ad azionare il comando erogazione, il
caffè tardera ad uscire dal beccuccio del porta filtro (più
di trenta sec.) e quando uscirà, saranno gocce scure seguite
da un filo sottile e il sapore amarognolo e darà la sensazione
di bruciato.
Dovrete agire sul meccanismo di regolazione verso l' indicazione"grossa"
di solito in senso orario.
b)
macinatura troppo grossa:
In questo caso azionando il comando erogazione Vi troverete un basso
tempo d' infusione e il caffè scendera a "fontana",
velocemente, molto chiaro e dal sapore annacquato.
Dovrete agire sul meccanismo di controllo macinatura, verso l' indicazione"fine"
ruotando di solito in senso antiorario.
c)
macinatura OK:
In quest' ultimo caso azionando, il comando erogazione vi troverete
di fronte ad un tempo d' infusione giusto (venticinque sec. circa) e
a vista il caffè scendera in maniera costante, con striature
che vanno dal marrone chiaro a quello più scuro, creando nella
tazzina una crema persistente.(in figura erogazione ottimale)
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- LEGENDA:
- 1)
ENTRATA CAFFE' DALLA CAMPANA
- 2)
GHIERA DI REGOLAZIONE
- 3)
TACCA DI RIFERIMENTO
- 4)
LEVA PER LA DOSE DEL CAFFE'
- 5)
DOSATORE
- 6)
PRESSINO
- 7)
ALIMENTAZIONE
- 8)
CARCASSA METALLICA
- 9)
USCITA CAFFE' MACINATO
Macinadosatore
MAZZER mod. Super Jolly 220
V. monofase
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La
depurazione
Uno degli accorgimenti da tenere sempre presente per ottenere da una
buona macchina da caffè il migliore dei risultati è quello
d' avere ogni cura nella cosiddetta "manutenzione spicciola"
in altre parole: pulizia dei condotti caffè sui portafiltri, filtri,
parti esterne della macchina, vaporizzatori, incrostazioni di latte, sui
beccucci, ecc. .Tali attenzioni devono essere quotidiane. Il principale
accorgimento consiste, in primo luogo, nella depurazione che è
basilare.
Se viene a mancare, oppure è fatta in maniera affrettata ovvero
di rado, l' infuso che ne uscirà sarà sicuramente un caffè
di serie B, nonostante l' uso di un prima miscela e l' uso d' attrezzatura
automatica tecnologicamente avanzata, verrà, ahimé, vanificata.
La mancata corretta depurazione porterà inevitabilmente alla presentazione
d' un infuso con crema bianco-pallida, di sapore non gradevole e tendente
all' acido.
La causa risiede nel fatto che i sali minerali, contenuti nell 'acqua,
tendono ad intasare le piccole tubature delle macchine da caffè,
aumentano le incrostazioni all' interno della caldaia, diminuiscono la
potenza calorica, causando temperature e pressioni non idonee allo sfruttamento
massimo della polvere di caffè, con conseguente risultato finale:
un caffè espresso scadente, se non pessimo!
La depurazione consente: in virtù della presenza di resine catalitiche
nel depuratore, di rigenerarle affinché svolgano nel migliore dei
modi la funzione di filtro per i sali minerali comunemente disciolti in
acqua. Solo, in tal caso, il risultato finale sarà un ottimo caffè.
NB.: Una corretta depurazione si esegue dopo l' erogazione di circa
12Kg di caffè, o al massimo, ogni 15/20 giorni anche se il consumo
è stato inferiore dei previsti 12Kg, introducendo nel depuratore
la quantità di sale grosso consigliata dal costruttore o dal vostro
tecnico di fiducia.
Esistono in commercio dei depuratori detti automatici che svolgono la
depurazione in maniera automatica in base ad un tempo regolato dal utente.
Questa apparecchiatura è consigliata la dove la quantità
di caffè consumato e molto elevata, per due ragioni: il costo elevato
dell' attrezzatura e in secondo luogo perché l' automatismo può
essere regolato al minimo di un ciclo depurativo alla settimana |